il nuovo listino prezzi. come destreggiarsi al meglio con l’aumento!

 ti invito a leggere questo articolo con attenzione e a fare le dovute valutazione.  forse poi mi ringrazierai 🙂

ieri mi ha contattato un mio cliente , il classico salone strutturato, per chiedermi un consiglio.

voleva parlarmi dell’ aumento del listino post covid-19, e , ti dirò , …..per fortuna che ne abbiamo parlato.  Perchè stava per applicare una linea guida che sicuramente gli avrebbe creato qualche piccola discussione col cliente finale, forse niente di che, ma sicuramente da evitare in questo periodo particolare.

oltre , poi, a tappare le ali a un maggio flusso di cassa futuro.

Queste informazioni che stò per darti voglio che rimangano esclusivamente RISERVATE a TE,  titolare !per questo non verrano condivise su nessun canale social di riferimento.  

premetto che applicando quello che ti sto per dire riuscirai a scrollarti di dosso il 99% delle lamentale che si possono creare col tuo cliente finale , ogni qualvolta si ritocca il listino prezzi del salone.   

partiamo 

Hai acquistato sicuramente mascherine, gel igenizzanti, guanti , asciugamani monouso, mantelle monouso e, forse  anche altri dispositivi .

ora è chiaro che questi dispositivi hanno un costo e , se dati al tuo cliente che entra in salone , non ci si può permettere di lasciare il listino così com’è.  

i prezzi vanno aumentati.  e fin qui ci siamo. lo stanno facendo molti tuoi colleghi.  Ma COME?

Come prima cosa dovresti fare il conto di quanto hai speso per i dispositivi per ogni pezzo.   

mettiamo caso tu vada a utilizzare per ogni cliente :

-mascheria

-guanti 

-una porzione di gel igenizzante all’ ingresso

-asciugamano monouso 

ok .   per queste 4 voci, facciamo finta che tu abbia speso 2,20euro (è un ipotesi perchè non posso sapere a quanto tu le abbia comprate ) .  Poi, chiaramente devi rientrare della eventuale sanificazione che hai  fatto e dei dispositivi di protezione individuale per te e per il tuo staff ! (mica possiamo permetterci che turbino il tuo cassetto)

in questo esempio, possiamo ipotizzare un costo di 3,50 euro che dovremmo aggiungere su ogni servizio.  

Se vuoi una opportunità per litigare con le tue clienti finali, puoi aggiungere tranquillamente 3,50/4 euro sullo scontrino finale  della tua cliente.   

te lo dico perchè , in questo modo, molto spesso si vanno a creare tutte quelle situazioni decisamente scomode , dove il parrucchiere deve per forza giustificare qualcosa a una cliente che fà di tutto per non capire  ! 

( ti è mai capitato di discutere con qualche cliente per il prezzo di una piega ? perchè lei sosteneva di avere i capelli corti e tu invece le facevi notare che non lo fossero?? e quindi non poteva pagarti il prezzo di una piega per capelli corti? ecco….una roba del genere )

diranno che hanno già la loro mascherina, i loro guanti, o che non vogliono l’usa e getta ma di utilizzare la classica mantella che per loro   “è lo stesso”.   fidati.   potrebbero crearsi situazioni scomode. 

la cosa più ecologica da fare , è aggiungere 1/2 euro su determinati servizi del salone. No sullo scontrino finale ma sui servizi.  procedendo con la lettura ti dirò il perchè.

principalmente per due motivi :

1) alla fine sullo scontrino ti ritroverai comunque 3 o 5 euro in più , ma saranno digeriti molto meglio dalla cliente 

2) questo aumento rimarrà a tuo favore anche finita l’emergenza !

questi due punti sono MOLTO importanti, per favore rileggili con attenzione .

riguardo il punto n2, è di fondamentale importanza, perchè voglio vedere , al fine dell’emergenza , come farai a mantenere il prezzo del kit aggiuntivo.   dovrai toglierlo. Facendo un aumento di listino sui servizi, invece, rimane anche finita l emergenza.  

Lo so quanto è difficile aumentare i prezzi in salone .   Te lo dice uno che abita in un paesino sperduto del Polesine e che, quando nelle riunioni che faccio a Milano o a Roma , mi sento dire “i parrucchieri devono mettere il colore al prezzo xy” mi viene un pò da sorridere.   perchè? perchè ogni realtà , come salone, dipende comunque in parte dal territorio dove si trova .   Premesso questo la tua bravura e la tua formazione devono essere pagati.  quindi si aumento, ma con le dovute accortezze senza fare di un erba un fascio!

Premesso questo , Torniamo a noi. 

Questo periodo ,quindi , può essere un ottimo momento per aumentare leggermente il tuo listino e questo aumento rimarrà a te nel tempo 

puoi giustificarlo al cliente come un anticipo di aumento che avresti comunque fatto a giugno. 

se dici che l’aumento è per via dei dispositivi di protezione che tu gli dai, ti assicuro che terminata l’emergenza  la cliente ti chiederà di tornare al vecchio prezzo ! 

puoi aggiungere , ipoteticamente 1 o 2 euro su alcuni servizi, cercando di non andare mai oltre il 10% del prezzo del servizio stesso.

cosa vuol dire?

che se hai la piega a 16euro, non la porti a 18, ma a 17…(1 euro in più) 

il colore che magari hai a 30 euro, lo porti a 32 (qui due euro in più )

così via anche per gli altri servizi .

cosa succede ?

esempio: 

servizio con colore+taglio+piega 

colore (2 euro in più ) , taglio (1 euro in più ) , piega ( 1 euro in più) .  totale 4 euro in più sullo scontrino finale .

in questo semplice modo , hai comunque incassato 4 euro (magari se fai anche una tnalizzazione possono diventare 5 o6 euro)  che ti permettono di ripagarti i dispositivi dati alla cliente (e anche i tuoi ) , e ti assicuro che è molto più elegante che chiedere un prezzo per un kit sullo scontrino.

poi,  e te lo ripeto perchè è importante, questo ti rimarrà anche nel tempo e non sarai costretta a togliere l aumento al finire dell’obbligo dei dispositivi.  

puoi aggiungere 1/2 euro sul servizio schiariture , meches , tonalizzazioni ,ricostruzioni, Elumen ,  e tantissimo altro. .

se fai una prova , una  simulazione di uno scontrino medio di una tua cliente , troverai che è costituito da 2-3-4 servizi singoli.   quindi tu comunque avrai sullo scontrino finale minimo 4 euro in più per te .  ma spesso molti di più.

IMPORTANTE . con questa cosa, vai a recuperare anche dove sarai in perdita .

ad esempio, se sul taglio uomo aggiungi 1 euro , non andrai a coprire i costi dei dispositivi che darai.  parliamoci chiaramente .

quindi che fai ? chiedi 4/5 euro all’uomo in più sul suo scontrino ? mi auguro per te di no, davvero…

oppure la cliente super fidelizzata che spende cifre importanti da te, che magari verrà adesso in salone e poi tornerà tra 15 giorni solo per una piega.   tu le fai pagare 5 euro di kit a questa cliente? mi auguro per te di no..

ecco, l’incremento sullo scontrino medio di tutti i tuoi servizi ti andrà a colmare il mancato incasso del kit su piega e taglio uomo , e ti assicuro che , a meno che tu non abbia prettamente una clientela maschile, ti coprirai BENISSIMO anche quei costi, se farai l’aumento di listino come di ho indicato sopra (1 /2 euro su ogni servizio, con le giustificazioni che ti ho scritto , cioè che è un aumento che dovevo fare comunque a giugno.. scusami se mi ripeto, ma è importante)

Quindi prendi per mano il tuo listino , e se hai bisogno di supporto chiamami.   oggi, domani, stanotte, quando vuoi.  chiami che ne parliamo insieme !

come ti ho anticipato all’inizio della mail, ognuno a casa sua fà quello che vuole.   e ci mancherebbe.. Ma ti invito davvero a mettere mano al listino come ti ho detto in questa mail, perchè rischierai altrimenti di dover gestire delle lamentele che non avrai tempo di gestire o, peggio ancora, un buco di fatturato importante.

ti ho scritto di domenica lo so, ma era terribilmente importante e poi…in fin dei conti…ti ho regalato una signora consulenza 🙂

ti auguro una  ripartenza in grande stile e a tutto gas !!

di cuore .

buon lavoro !!!

hai un salone nella provincia di rovigo o Ferrara?

parliamone insieme   clicca qui

 

Riccardo 

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